Energia elettrica e gas naturale
Informazioni generali, requisiti, documentazione e modalità di richiesta
Le agevolazioni fiscali non sono automatiche. Il trattamento applicabile dipende dalla normativa vigente, dall’attività esercitata, dall’impiego effettivo dell’energia, dalle caratteristiche della fornitura e dalla documentazione presentata. Energygas Italia applica il regime fiscale richiesto solo dopo avere completato le verifiche previste e, quando necessario, gli adempimenti verso l’autorità competente.
Cosa comprende questa pagina
Questa pagina raccoglie le informazioni generali sulle principali agevolazioni fiscali che possono riguardare le forniture di energia elettrica e gas naturale. Sono trattati separatamente i regimi relativi all’accisa, all’IVA ridotta e alla non imponibilità IVA per gli esportatori abituali.
Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono il Testo Unico delle Accise, il DPR 633/1972, le disposizioni dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate o gli eventuali provvedimenti dell’ufficio competente.
Prima di presentare una richiesta
- verifica che la fornitura sia intestata al soggetto che richiede il trattamento fiscale;
- individua l’uso effettivo dell’energia elettrica o del gas naturale;
- separa gli eventuali usi agevolabili dagli usi ordinari o non agevolabili;
- raccogli la documentazione tecnica, amministrativa e fiscale prevista per il caso concreto;
- comunica la presenza di più attività, più destinazioni d’uso o impieghi promiscui;
- non utilizzare moduli riferiti a procedure o versioni normative superate.
Come presentare la richiesta
- Accedi alla pagina Modulistica di Energygas Italia e scarica il modulo relativo al trattamento fiscale richiesto.
- Compila integralmente il modulo e sottoscrivilo con le modalità indicate.
- Allega i documenti richiesti per la specifica fattispecie.
- Invia la pratica attraverso il canale indicato da Energygas Italia.
- Attendi la comunicazione di esito e della decorrenza applicabile.
La presentazione della domanda non determina automaticamente l’applicazione dell’agevolazione. Documenti incompleti, incoerenti o non riferibili alla fornitura impediscono la lavorazione della pratica.
1. Energia elettrica – Accisa
L’accisa sull’energia elettrica è disciplinata dal Testo Unico delle Accise. In base alla fattispecie, l’energia può essere soggetta ad accisa, esclusa dal campo di applicazione, esente oppure assoggettata a un regime nel quale il cliente assolve direttamente gli obblighi fiscali.
Regimi da distinguere
| Regime | Significato operativo |
|---|---|
| Fuori dal campo di applicazione | La fattispecie non rientra nell’ambito dell’accisa nei casi espressamente previsti dalla legge. |
| Esenzione | L’accisa non è dovuta quando ricorrono tutti i requisiti previsti per lo specifico impiego. |
| Cliente soggetto obbligato | Il cliente assolve direttamente gli obblighi fiscali nei casi previsti dal TUA e presenta a Energygas la documentazione necessaria. |
| Forniture istituzionali o internazionali | L’esenzione può dipendere da certificazioni e procedure specifiche previste per la singola fattispecie. |
Documentazione che può essere richiesta
- modulo Energygas Italia relativo all’agevolazione richiesta;
- documento di identità e poteri di firma del sottoscrittore;
- visura camerale o documentazione equivalente;
- descrizione dell’attività e dell’impiego dell’energia;
- relazione tecnica, planimetria o schema dell’impianto, quando necessari;
- indicazione dei POD interessati;
- dati dei misuratori dedicati o dei criteri di ripartizione dei consumi;
- licenza, autorizzazione, dichiarazione o altra documentazione ADM prevista per il caso concreto.
2. Gas naturale – Accisa
Il trattamento dell’accisa sul gas naturale dipende dalla destinazione d’uso fiscale, dall’attività esercitata e dall’impiego effettivo del gas. La classificazione commerciale o il solo codice ATECO non sono sufficienti a determinare automaticamente l’aliquota o l’eventuale agevolazione.
Dal 2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha aggiornato le destinazioni d’uso relative ai settori del gas naturale e dell’energia elettrica. La richiesta deve quindi essere formulata utilizzando la classificazione e la documentazione vigenti al momento della presentazione.
Informazioni da dichiarare
- PDR interessato dalla richiesta;
- attività svolta presso il punto di riconsegna;
- utilizzo effettivo del gas naturale;
- presenza di usi domestici, non domestici o di più destinazioni d’uso;
- presenza di processi produttivi o impieghi tecnici specifici;
- eventuali strumenti di misura separati;
- titolo autorizzativo o documentazione ADM, quando prevista.
La pagina non riporta valori fissi di accisa. Le aliquote possono dipendere dalla destinazione d’uso e dagli aggiornamenti normativi. Per i valori vigenti occorre consultare le tabelle ufficiali pubblicate da ADM.
3. IVA ridotta
L’aliquota IVA ridotta può essere applicata esclusivamente quando ricorrono i requisiti soggettivi e oggettivi previsti dal DPR 633/1972. L’agevolazione IVA è distinta dall’eventuale agevolazione sull’accisa: il riconoscimento di un beneficio non comporta automaticamente l’applicazione dell’altro.
Energia elettrica e gas per attività economiche
La normativa prevede l’aliquota IVA ridotta per specifiche categorie di imprese e per determinati utilizzi. Il cliente deve dichiarare l’attività esercitata, l’uso della fornitura e l’eventuale presenza di impieghi diversi. Energygas Italia verifica la documentazione ricevuta prima di applicare il trattamento richiesto.
Forniture domestiche
Per le forniture domestiche le aliquote previste dalla legge sono applicate in base alla tipologia della fornitura e ai consumi fatturati. Non devono essere confuse con le agevolazioni richieste dalle imprese o con i regimi di non imponibilità IVA.
Documentazione che può essere richiesta
- modulo di richiesta IVA ridotta;
- dichiarazione sull’attività esercitata e sull’uso dell’energia;
- visura camerale aggiornata;
- elenco dei POD o PDR interessati;
- documentazione tecnica in presenza di usi promiscui;
- ulteriori documenti richiesti dalla normativa o necessari per verificare la fattispecie.
4. Esportatori abituali – Dichiarazione d’intento
Gli esportatori abituali che intendono acquistare energia elettrica o gas naturale in regime di non imponibilità IVA devono presentare telematicamente la dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate.
Il cliente comunica a Energygas Italia gli estremi della dichiarazione e le informazioni necessarie alla gestione del plafond. Energygas Italia applica la non imponibilità solo dopo avere verificato, attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate, l’avvenuta presentazione della dichiarazione.
Non utilizzare procedure basate su registri cartacei, duplici copie o modelli storici non più corrispondenti alla procedura vigente.
- indicare il protocollo telematico della dichiarazione d’intento;
- indicare l’importo o il limite che Energygas Italia può utilizzare;
- verificare che la dichiarazione sia riferibile al soggetto intestatario della fornitura;
- comunicare tempestivamente eventuali revoche, sostituzioni o variazioni.
5. Usi promiscui o più destinazioni d’uso
Quando una stessa fornitura alimenta usi soggetti a trattamenti fiscali differenti, l’agevolazione non può essere estesa automaticamente all’intero consumo.
Energygas Italia può richiedere misuratori dedicati, una relazione tecnica, criteri oggettivi di ripartizione dei consumi e gli ulteriori adempimenti previsti dall’Ufficio ADM competente. La pratica viene lavorata solo dopo la definizione del criterio applicabile.
In assenza di elementi idonei a distinguere gli impieghi, Energygas Italia non applica l’agevolazione all’intera fornitura.
6. Decorrenza, variazioni e cessazione dell’agevolazione
La decorrenza viene comunicata da Energygas Italia dopo la verifica della pratica e dipende dalla normativa, dalla completezza dei documenti e dagli eventuali adempimenti verso l’autorità competente.
- la domanda non produce effetti automatici dalla data di invio;
- eventuali richieste riferite a periodi precedenti sono valutate separatamente secondo la normativa applicabile;
- il cliente deve comunicare immediatamente variazioni di attività, uso, titolarità, impianto, misuratori o requisiti fiscali;
- la cessazione dei requisiti comporta la revoca o l’aggiornamento del trattamento;
- Energygas Italia può richiedere periodicamente l’aggiornamento della documentazione.
7. Controlla la pratica prima dell’invio
| Controllo | Da verificare |
|---|---|
| Intestatario | Il richiedente coincide con l’intestatario della fornitura. |
| POD/PDR | Tutti i punti interessati sono indicati correttamente. |
| Uso | L’impiego dell’energia o del gas è descritto in modo completo. |
| Usi promiscui | Sono dichiarati e supportati da elementi tecnici idonei. |
| Firma | Il modulo è firmato da un soggetto con poteri adeguati. |
| Allegati | Tutti i documenti richiesti sono presenti e leggibili. |
| Variazioni | Non sono intervenuti cambiamenti non comunicati. |
8. Assistenza e invio della richiesta
Tutti i moduli relativi alle agevolazioni fiscali sono disponibili nella pagina Modulistica di Energygas Italia. Per individuare il documento corretto o verificare gli allegati necessari, contatta il Servizio Clienti prima dell’invio.
Il cliente è responsabile della correttezza e dell’aggiornamento delle dichiarazioni e dei documenti trasmessi. Energygas Italia effettua le verifiche di propria competenza, ma non sostituisce l’autorità fiscale né il professionista incaricato dal cliente.
Riferimenti normativi e istituzionali
- Testo Unico delle Accise – D.Lgs. 504/1995, testo vigente
- Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Accise
- ADM – Destinazioni d’uso energia elettrica e gas naturale, circolare 6/2026
- ADM – Aliquote nazionali vigenti
- DPR 633/1972 – disciplina IVA
- Agenzia delle Entrate – Dichiarazioni d’intento
- Agenzia delle Entrate – Verifica ricevuta dichiarazione d’intento

