In questa pagina sono disponibili le informazioni essenziali sul Canone TV addebitato nelle bollette elettriche e sui bonus sociali previsti per i clienti in condizioni di disagio economico o fisico.
Per dichiarazioni, esoneri, rimborsi e presentazione delle richieste occorre utilizzare i canali istituzionali indicati nelle singole sezioni.
Energygas Italia, in qualità di impresa elettrica, addebita il Canone TV nei casi previsti dalla normativa fiscale. Per le forniture dirette applica in bolletta i bonus sociali comunicati attraverso i flussi regolati. Energygas Italia non determina autonomamente il diritto agli esoneri, ai rimborsi o ai bonus e non ne stabilisce requisiti, importi o durata.
Canone TV
Che cos’è
Il Canone TV è dovuto per la detenzione di un apparecchio televisivo. Nei casi previsti dalla normativa, viene addebitato nella bolletta dell’energia elettrica relativa all’abitazione di residenza, quando il contratto è intestato come fornitura domestica residente.
Importo e modalità di addebito
Alla data di aggiornamento della presente pagina, l’importo ordinario del Canone TV è pari a 90 euro annui. Quando il canone è addebitato in bolletta, l’importo viene ripartito nelle rate previste dalla disciplina fiscale vigente.
Il Canone TV è dovuto una sola volta per ciascuna famiglia anagrafica, indipendentemente dal numero di apparecchi televisivi detenuti.
Dichiarazione di non detenzione
Il titolare di una fornitura elettrica domestica residente può presentare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva di non detenzione quando nessun componente della famiglia anagrafica detiene un apparecchio televisivo nelle abitazioni per le quali il dichiarante è titolare di un’utenza elettrica. La dichiarazione deve essere presentata ogni anno, entro i termini stabiliti dall’Agenzia delle Entrate.
Dichiarazione di non detenzione – Agenzia delle Entrate
Esonero per cittadini ultrasettantacinquenni
I cittadini che hanno compiuto 75 anni entro i termini previsti possono beneficiare dell’esonero quando il reddito annuo complessivo del richiedente e del coniuge non supera 8.000 euro e non convivono con altre persone titolari di un reddito proprio, salvo le eccezioni previste dalla normativa.
Esonero per cittadini ultrasettantacinquenni – Agenzia delle Entrate
Rimborso del Canone TV
Il titolare del contratto di fornitura elettrica, i suoi eredi o gli altri soggetti ammessi possono chiedere all’Agenzia delle Entrate il rimborso del Canone TV addebitato in bolletta e non dovuto, utilizzando i servizi o i modelli istituzionali.
Bonus sociali
I bonus sociali sono agevolazioni destinate a ridurre la spesa per le forniture di energia elettrica e gas naturale dei nuclei familiari in condizioni di disagio economico o, per la sola fornitura elettrica, in presenza di gravi condizioni di salute.
Ruolo di Energygas Italia sui bonus sociali
Per le forniture dirette, Energygas Italia applica in bolletta i bonus comunicati attraverso i sistemi istituzionali. Energygas Italia non determina il diritto al bonus per disagio economico e non riceve direttamente la domanda per il bonus elettrico per disagio fisico. Una segnalazione inviata a Energygas non sostituisce le procedure previste dalle autorità competenti.
Bonus sociale per disagio economico
Requisiti economici
Dal 1° gennaio 2026 il bonus sociale per disagio economico è riconosciuto ai nuclei familiari con:
- ISEE non superiore a 9.796 euro, per le famiglie con massimo tre figli a carico;
- ISEE non superiore a 20.000 euro, per le famiglie con almeno quattro figli a carico.
Requisiti della fornitura
Per una fornitura diretta, il contratto deve essere intestato a un componente del nucleo familiare ISEE, deve essere ad uso domestico e deve risultare attivo o momentaneamente sospeso per morosità.
Per il gas naturale, la fornitura deve inoltre essere utilizzata per riscaldamento e/o cottura dei cibi e/o produzione di acqua calda sanitaria e il misuratore non deve essere di classe superiore a G6.
Fornitura condominiale centralizzata di gas
Quando il nucleo familiare utilizza una fornitura condominiale centralizzata di gas per il riscaldamento, il Sistema Informativo Integrato può chiedere al dichiarante della DSU di comunicare il codice PDR della fornitura condominiale. Il codice PDR deve essere richiesto all’amministratore del condominio.
Se le verifiche hanno esito positivo, il bonus non viene applicato nella bolletta individuale del beneficiario, ma viene erogato fuori bolletta secondo le modalità indicate nella comunicazione istituzionale, normalmente mediante bonifico domiciliato ritirabile presso un ufficio postale.
Come si ottiene
Non deve essere presentata una domanda a Energygas Italia. Ogni anno il nucleo familiare deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica e ottenere un’attestazione ISEE entro le soglie previste. I requisiti vengono verificati attraverso INPS e il Sistema Informativo Integrato e, in caso di esito positivo, il bonus viene riconosciuto automaticamente.
Durata e importo
Il bonus per disagio economico viene riconosciuto per 12 mesi. Ogni nucleo familiare può ricevere un solo bonus per ciascun servizio, se sono rispettati i relativi requisiti.
L’importo varia in funzione del servizio e della composizione del nucleo familiare e, per il gas naturale, anche della zona climatica e dell’uso della fornitura. I valori aggiornati devono essere verificati sul sito ARERA.
Bonus elettrico per disagio fisico
Il bonus può essere riconosciuto ai clienti domestici affetti da grave malattia oppure ai clienti domestici presso la cui abitazione vive una persona in gravi condizioni di salute che utilizza apparecchiature elettromedicali necessarie per il supporto vitale.
Requisiti economici
Per il bonus elettrico per disagio fisico non è previsto alcun limite ISEE.
Come presentare la domanda
Il bonus non viene riconosciuto automaticamente. La domanda deve essere presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica oppure presso un CAF o altro ente designato dal Comune.
Documenti e informazioni necessari
- certificato ASL che attesti la grave condizione di salute, la necessità delle apparecchiature elettromedicali, il tipo di apparecchiatura, le ore di utilizzo giornaliero e l’indirizzo di installazione;
- documento di identità e codice fiscale del richiedente e della persona malata, se diversa;
- Modulo B previsto dalla disciplina ARERA;
- codice POD della fornitura elettrica;
- potenza impegnata o disponibile della fornitura.
Bonus elettrico per disagio fisico e modulistica – ARERA
Durata, variazioni e cambio di venditore
Il bonus continua a essere riconosciuto fino alla cessazione dell’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali e non deve essere rinnovato.
In caso di installazione di nuove apparecchiature o di aumento delle ore di utilizzo, il cliente può chiedere un eventuale adeguamento del bonus attraverso la procedura prevista e il Modulo B. Quando le apparecchiature non sono più utilizzate, il cliente deve informare tempestivamente il proprio venditore. La mancata comunicazione può comportare la restituzione delle somme percepite senza averne diritto.
Il cambio di venditore o delle condizioni economiche del contratto non interrompe l’erogazione del bonus, finché restano soddisfatti i requisiti.
Cumulabilità
Il bonus elettrico per disagio fisico può essere riconosciuto insieme al bonus sociale per disagio economico, quando risultano soddisfatti i rispettivi requisiti.
Come vengono riconosciuti i bonus
Per le forniture dirette di energia elettrica e gas, il bonus per disagio economico viene normalmente riconosciuto in bolletta dopo il completamento delle verifiche istituzionali. ARERA indica, in via orientativa, un periodo di circa 3-4 mesi dalla data di attestazione ISEE.
Per le forniture condominiali centralizzate di gas si applica la procedura specifica di comunicazione del PDR e di erogazione fuori bolletta descritta sopra.
Il bonus per disagio fisico segue invece la procedura avviata con la domanda presentata al Comune o al soggetto da questo designato e non dipende dalla presentazione dell’ISEE.
Misure straordinarie e agevolazioni temporanee
In alcuni periodi, norme statali o provvedimenti delle autorità competenti possono introdurre contributi o agevolazioni straordinarie e temporanee sulle forniture di energia. Requisiti, importi, durata e modalità di accesso sono stabiliti dai singoli provvedimenti.
Energygas Italia non decide l’istituzione o le condizioni di queste misure. Quando la normativa ne prevede l’applicazione tramite il venditore, Energygas Italia opera esclusivamente secondo le disposizioni e i flussi istituzionali ricevuti. Le modalità di accesso possono essere automatiche oppure richiedere specifici adempimenti da parte del cliente.
Consulta gli aggiornamenti ufficiali sui bonus sociali – ARERA
Verifica gli importi in bolletta
Accedi all’Area Clienti Energygas Italia per consultare le bollette e verificare gli importi del Canone TV o dei bonus sociali già applicati.
Riferimenti istituzionali
Aggiornamento dei contenuti: 24 luglio 2026.

